Archive

Posts Tagged ‘Dropbox’

[ WordPress ] Un Backup semplice ed Efficace per il nostro sito WordPress

August 24th, 2011 No comments

Spesso si tende a sottovalutare i Backup e i salvataggi dei siti, demandando questa “responsabilità” al Gestore, all’Amministratore o semplicemente ignorando il problema e sperando che le cose vadano sempre bene. Come abbiamo avuto modo di vedere anche ultimamente, con i casi Amazon e Aruba, le cose NON vanno sempre bene, ed è quindi sempre meglio tutelarsi con strategie di Backup più o meno complesse.
Quello proposto oggi è un accorgimento abbastanza semplice e comodo, anche se non rappresenta, va ben detto, una soluzione definitiva o al top, ma comunque una soluzione alternativa facilmente attuabile in ogni sito WordPress.
Si tratta, semplicemente, di un plugin che si occupa di fare un backup schedulato (giornaliero, settimanale, o ad altri intervalli impostabili) sincronizzandosi con un Account (o meglio una Directory) di Dropbox.

Il funzionamento è veramente semplice:  Una volta installato e attivato il plugin (che si chiama per l’appunto WordPress Backup to Dropbox) cercandolo direttamente dalla sezione Plugins, o scaricandolo dal sito di WordPress, viene chiesta l’autorizzazione all’accesso di un account DropBox, come succede per altre applicazioni. Una volta data l’autorizzazione ci si trova davanti ad una semplice schermata di configurazione (vedi immagine) dove impostare l’intervallo e posizione di salvataggio dei files, sia locale che “remoto” su Dropbox. Se si imposta un nome di directory non esistente verrà automaticamente creato. E’ interessante notare che, a differenza di altri Plugin provati, questo provvede a fare un salvataggio di TUTTO il sito, salvando sia i contenuti (file di configurazione, uploads, ecc) sia il database, che provvede ad esportare in forma di query SQL, in un apposita directory, e quindi già pronto per un eventuale restore, in caso di necessità.

Un accorgimento ulteriore, che ho preso, è quello di creare un account Dropbox separato per il salvataggio di un paio di piccoli siti (ricordiamo che la dimensione per l’account “free” di Dropbox è di 2 Gb) e di far salvare ogni sito in una sottocartella separata; dopodiché ho condiviso la cartella dei backup con il mio account principale e, et voilà, ho sempre sotto controllo la situazione del backup da un solo punto.

 

Privacy e Cloud, i nostri dati sono al sicuro?

May 25th, 2011 No comments

La crescente diffusione di servizi cloud gratuiti per il salvataggio e la condivisione di file ( vedi Dropbox e similari ) sta aprendo nuove prospettive e nuove problematiche per quanto riguarda la sicurezza dei nostri dati sulla rete.
Di recente proprio Dropbox, il servizio forse più popolare e diffuso è stato oggetto di un indagine dell’ FTC ( Federal Trade Commission ) per quanto riguarda le metodologie e le tecniche utilizzate per la protezione dei dati dei proprio utenti.

L’accusa principale è che Dropbox permetta a soggetti terzi di avere accesso ai nostri dati, anche se ufficialmente solo per usi “governativi” ( per esempio se l’utente è sottoposto ad indagine giudiziaria  ) ma anche per usi non precisati ad altri enti Americani oltre che ad un “numero limitato di dipendenti” per i soli usi di manutenzione e controllo.
Dropbox si è subito affrettata a precisare la sua versione , oltre che a presentare una variazione del TOS ( Term of Service ), ovvero quella lunga lista di articoli che dovremmo leggere ogni volta che accettiamo un servizio.

I numeri di Dropbox sono impressionanti : in soli quattro anni l’azienda ha raggiunto i 25 Milioni di Utenti , ogni giorno vengono salvati 300 Milioni di files , con una media di un milione di files ogni 5 minuti. si stima che, in totale , gli utenti abbiano salvato 100 Miliardi di files.
La facilità d’uso e la disponibilità del client per molte piattaforme ( comprese quelle mobili ) hanno fatto il successo di questo servizio, che permette di “buttare via” la chiavetta usb che di solito usiamo per portarci appresso alcuni dati.
La facilità e e la flessibilità del servizio non deve dunque farci dimenticare l’attenzione che dobbiamo dare ai nostri dati. Non Nel caso di dati sensibili, o dati a cui teniamo particolarmente, sarà utile utilizzare altri metodi di memorizzazione,utilizzare diverse tipologie di backup, oltre che proteggere i dati con una cifratura che protegga i documenti da occhi “indiscreti”.
Va ricordato che la stessa precauzione andrebbe presa anche per le chiavette Usb o gli altri dispositivi di memorizzazione esterna, che, proprio per la loro natura mobile sono più soggetti a guasti , perdite, furti , ecc.
Attenzione, però, spesso si eccede nella direzione opposta, con backup continui e dappertutto, su dispositivi diversi, ma senza una logica precisa; Questo atteggiamento può rivelarsi addirittura controproducente, con duplicazione di dati inutili, perdita di spazio utile ed un eccessiva ridondanza dei dati.

La regola principale da seguire è sempre quella del buon senso: vanno individuati i dati veramente importanti da salvare e i media più adatti a salvare quel tipo di dati, in base appunto all’importanza, alla dimensione, all’uso, e anche in base al “per quanto tempo” che molti spesso non considerano.

Se non avete mai pensato a tutto questo, allora è venuto il momento di pensarci sul serio

NoLABS offre gratuitamente il servizio di ITScreening , un sistema efficace di verifica e di risk assessment  della vostra infrastruttura e dei vostri dati. Cosa aspetti? chiama oggi per concordare una visita presso la tua sede.